La ricetta delle pastarelle è una di quelle tradizioni che ogni anno le nostre nonne riportano a tavola, con gesti lenti e sapienti tramandati nel tempo. Fondamentali sono i passaggi e le dosi da rispettare con attenzione, per ottenere un impasto omogeneo e fragrante. Conservare queste usanze significa mantenere vive le tradizioni e ricreare l’atmosfera di un tempo, quando nel vicinato ci si riuniva per cucinare insieme, condividendo lavoro e momenti di convivialità. Oggi le nostre nonne restano le custodi di questi antichi sapori e, con pazienza e amore, continuano a preparare queste ricette, riunendo le famiglie attorno a profumi e ricordi.
Ingredienti:
- 8 uova
- 450 g di zucchero
- 250 g di sugna e una piccola quantità di burro
- 1 kg di farina
- 250 g di latte
- Buccia di limone
- 12 g di bicarbonato
- 24 g di ammoniaca per dolci
- Aroma di vaniglia
Preparazione:
Unire lo zucchero alle uova e lavorare il composto con una frusta fino a ottenere una crema liscia e spumosa. Nel frattempo, far sciogliere la sugna insieme al burro. Aggiungere quindi il latte al composto di uova e zucchero, mescolando con cura, e incorporare successivamente la sugna e il burro fusi. Profumare l’impasto con l’aroma di vaniglia e la buccia di limone grattugiata.
A questo punto, aggiungere gradualmente la farina, mescolando lentamente fino a ottenere un impasto consistente, ma ancora morbido. Infine aggiungere le dosi di ammoniaca e bicarbonato, continuando a mescolare.
Per evitare che il composto si attacchi alla teglia, ungerla con “la cotica” di maiale, come si faceva un tempo, oppure, in alternativa, utilizzare del burro. Con l’aiuto di un cucchiaio, disporre delle porzioni di impasto su una teglia, dando forma alle pastarelle. Prima di infornarle, cospargerle di zucchero per esaltarne il sapore e la consistenza.
Cuocere in forno preriscaldato a 160°C per circa 10–15 minuti, finché risultano leggermente dorate.
Curiosità: secondo la tradizione, basta dare un colpo deciso alla teglia appena sfornata per far staccare le pastarelle senza rovinarle.
Preparare le pastarelle non è solo cucinare: è un modo per riscoprire il valore delle tradizioni e condividere, ancora oggi, il calore autentico della famiglia.




